100 anni di elettrodomestici, come è cambiata la macchina del caffè?

Ce lo racconta Twice.com, il più autorevole mezzo di informazione sulle tecnologie domestiche e professionali, con una videogallery di Home Advisor. In 100 anni e partendo dal sistema di risalita dell’acqua che gli americano chiamano percolator (la nostra Moka, peraltro nata negli anni 40), la carrellata percorre tutte le tappe dei diversi sistemi estrazione della bevanda. Da quella del nostro Espresso, alla macchina filtro e a quella a pistone, sino alla vera macchina espresso a pompa del dopoguerra (la Faema) che poi approda anche nelle cucine domestiche. Ed ora prepariamoci al futuro, sottolinea graficamente Home Adisor, con un disegno di fantasia. Ora possiamo comandare a voce con Alexa la macchina espresso che è così evoluta che dialoga con noi attraverso lo smartphone, macina perfettamente il caffè secondo le condizioni climatiche, il tipo di miscela e il nostro gusto, e che si autopulisce…. E anche evita i consumi eccessivi di elettricità poiché, se dimenticata accesa, dopo un po’ si spegne. Rimane, forse, una tappa difficile, quella di una tostatura ch eal momento è esclusiva dei torrefattori migliori al mondo: ovviamente gli italiani. Prossima puntata? Il frigo.

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Una risposta a “100 anni di elettrodomestici, come è cambiata la macchina del caffè?”

  1. Elefteria Morosini dice: Rispondi

    Una compagna di vita!
    E la vecchia napoletana, che usa semplicemente la forza di gravità e il calore?
    Io la conservo e uso perché è una sorta di elogio della lentezza.
    Elefteria

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