A DEF-CON, svelati i segreti degli hacker-canaglia

 

9-12 Agosto, Las Vegas, torna DEF-CON ed è subito paura. Perché è l’evento più importante a livello mondiale degli ex-hackers, quelli tosti, quelli che, passando il confine tra illecito e lecito (ma sarà vero per tutti?) entrano a far parte a suon di dollari delle multinazionali del web e delle grandi industrie per la guerra contro i loro ex-colleghi. A DEF-CON si riuniscono ogni anno per comunicare gli avanzamenti tecnologici ottenuti durante l’anno nell’inseguimento reciproco tra virus e anti virus…. I più temibili? Gli hacker carogna soprattutto i russi, gli americani della svastica on-line, i macedoni, gli ungheresi, i polacchi, i bulgari che attaccano non solo le aziende europee per rubare segreti industriali ma anche apparati statali sensibili (ospedali, centri di ricerche, università eccetera) per destabilizzare con i partiti e con i movimenti sfascisti-sovranisti (l’Italia in primis) un paese. Perché tanta paura? Perché, grazie all’amicizia e alla stima guadagnati con alcuni organizzatori abbiamo avuto anticipi da brivido.

DEF-CON, come hanno truccato le elezioni americane

L’anno scorso avevano mostrato davanti ad un uditorio di esperti in uno dei tanti laboratori di hackeraggio, quello delle macchine elettorali usate in America per l’elezione del trump. Facendo vedere come è stato possibile e facile “intercettare”, grazie a bug presenti nei software, i dati che venivano dai diversi seggi. Gli “interventi”–ed è qui che vengono i brividi- erano  quelli che hanno lasciato tracce, praticate proprio durante le elezioni.  Delle 30 macchine in  funzione al DEF-CON ben 29 sono tuttora in servizio, pronte a essere “manipolate” per le elezioni prossime Midterm negli Stati Uniti. E a Las Vegas con ogni probabilità sanno chi le manipolerà e con quali risultati. L’evento aveva avuto un’eco mondiale, imbarazzante per l’attuale amministrazione americana e per chi, coinvolto nell’attività anti-Clinton,  ha poi visto sui giornali e nei blog rimasti ancora liberi il racconto delle gravissime violazioni. Annunciate, tra l’altro, in anticipo.

Verranno svelati segreti inviolati?

 Ma molti attendono –come da promesse- che in questa edizione qualcuno racconti come la orrenda Cambridge Analytica –ora Emerdata-costituita da  esperti  trumpiani e russi (con alcune “divise” italiane) abbia violato grazie a facebook milioni e milioni di profili, per anni e con lo scopo –sempre raggiunto- di modificare sostanzialmente con milioni di fake news (qui in Italia con enormi risultati alle elezioni) e di azioni psicologiche e digitali di eccezionale efficacia, le opinioni di utenti in gran parte ignoranti.  Influenzando così milioni di decisioni elettorali, grazie anche alla collaborazione di società di informatica molto potenti e specializzate, dietro una facciata presentabile, in fake news e attività sporche sul dark-net. E con un flusso enorme –in Italia in particolare- di tre tipologie di risorse economiche: bit-coin, rubli, dollari. Ed è su questo, e anche sul ricorso alle logge massoniche più compromesse con traffici illeciti calabresi, sull’impiego di hacker russi e dell’est Europa e su società paravento di malavita finanziaria, che a Las Vegas dovrebbero arrivare aggiornamenti. Con un timore espresso da amici ex hacker: pesanti interventi di rappresentanti dell’amministrazione trumpiana avrebbero scoraggiato oratori ed esperti che si apprestavano a raccontare molti sporchi segreti. E in particolare quelli che riguardano  eventi molto recenti e attuali dell’Italia.

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