C’è chi al Sud ritorna per rilanciare in tutto il mondo il made in Sicily

 

 

Si chiama Anna Marconi ed ha una doppia, forse anche tripla vita grazie alla sua straordinaria capacità di inventare e sperimentare parecchio nell’ambito delle intersezioni tra moda e food. E’ innanzitutto una fashion&food blogger di strepitoso successo (www.tasteofrunway.com), con annessi impegni come docente presso l’Istituto Marangoni in fashion writing, fashion communcation&newmedia blogging. Ma, a parte questo elenco grondante di anglofonie, Anna ha percorso con lo stesso entusiasmo con il quale mette insieme mixology e stili di vita, un’altra strada, nel senso letterale del termine. E’ scesa, infatti, nella terra d’origine, la Sicilia, per riallacciare i legami interrotti tra artigianato e mercato, creando un sito di e-commerce, anche questo di grande successo, per i capolavori di uno dei più rinomati centri creativi, quello delle ceramiche di Caltagirone. Fonda con la socia Manuela il brand Maremoro (www.ceramichemaremoro.com) e insieme ai maestri artigiani crea straordinarie ceramiche siciliane, fatte a mano, seguendo le antiche tradizioni e trasformando un prodotto artigianale in un oggetto di design. Ma ciò che distingue questi spettacolari e smaglianti oggetti –uno diverso dall’altro- è la ripresa integrale delle antiche tecniche, la fedeltà assoluta a stilemi antichi. Ne derivano –e basta vederne anche uno solo-oggetti di forte impatto, che generano intorno un effetto radiante di colori e disegni di inconfondibile impronta siciliana. E’infatti l’isola che esce prepotente da questi piccoli capolavori con i suoi paesaggi, con i suoi contrasti solari e anche cupi, con le sue cromie inconfondibili. Ma siccome Anna non si ferma mai ecco il progetto Maremoro casa barocca. “. Si tratta di un’abitazione del 1600 che una famiglia siciliana aveva abbandonato –racconta Anna- dimenticandone la sua bellezza che noi siamo riuscite a riportare in auge. Stucchi, affreschi originali dell’epoca, cementine del’800, sono solo alcuni dei tesori che abbiamo scoperto ristrutturando la casa”.

 

 

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