Come proteggere la tua casa? Te lo dice Sicurezza 2017

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Torna a Milano, nel quartiere fieristico di Rho-Pero, dal 15 al 17 novembre, con 450 espositori la rassegna specializzata Sicurezza che, pur essendo rivolta ai professionisti, ogni volta detta legge su un argomento, la protezione degli edifici, delle persone e delle cose, che tocca tutti e da molto vicino. Chi più chi meno ha avuto parenti, amici e conoscenti con esperienze spiacevoli per quanto riguarda i furti. Oppure è stato direttamente coinvolto avendo avuto a che fare con ladri, aggressori o rapinatori. Questa rassegna fieristica consente di fare il punto sulle tendenze e le difese che di volta in volta possono aumentare la sicurezza, suggerire nuove e più efficaci protezioni e l’aggiornamento su queste innovazioni –assolutamente necessario per gli installatori- è oggi diventato importante anche per gli utenti finali. La prima forma di prevenzione infatti è la conoscenza dei pericoli, del livello di rischio della nostra casa e della famiglia e delle tecnologie di difesa così da essere informati e consapevoli quando, in collaborazione con l’installatore, saremo chiamati a decidere, a scegliere e quindi a usare un impianto di protezione.

I segreti dei ladri? Eccoli

Cominciamo dai primi piccoli segreti dei ladri svelati da chi, l’installatore di security, li conosce molto bene (oltre alle forze dell’ordine naturalmente), poiché ogni volta deve porre rimedio ai danni provocati da furti, rapine e aggressioni. Lo abbiamo chiesto a Javier M. Ravazzani che fa parte della società di security e integrazione di impianti, Megalarm di Tradate.

E’ vero che chi abita ai piani alti corre meno rischi di furti?

No, non è vero perché il ladro parte proprio dai piani alti per poi scendere. Così viene meno disturbato, e soprattutto in caso di fuga prende velocemente le scale mentre il derubato in situazioni di questo tipo è coinvolto dalla confusione, dall’emotività della situazione e spesso non riesce ad allertare nè vicini nè i passanti, abbandonando così la caccia al ladro. Che, tra l’altro, sa benissimo come e cosa fare: agire molto rapidamente perché il primo suo nemico è il tempo.

Sempre più a rischio il garage

Quanto tempo gli serve per portare a termine un furto?

Non deve rimanere più di un minuto e mezzo all’interno della casa…

Voi consigliate di proteggere bene prima di tutto le aree esterne. E’ così?

No, non è più sufficiente perché da alcuni anni le rapine e le aggressioni peggiori avvengono in garage o nei pressi del garage, sia quello del condominio che della singola abitazione. Per esempio i malviventi aspettano che qualcuno arrivi con la macchina, che il guidatore parcheggi e si diriga verso l’ascensore o verso la porta che nel 99% dei casi mette in comunicazione il garage con l’abitazione, per seguirlo e aggredirlo e una volta aperta la porta è fatta. E’ come i ladri fossero già in casa. In alcune zone isolate si preferisce addirittura avere il box separato dall’abitazione.

Il trucco della moneta sulle vetrate

Consigliate sempre di proteggere le porte a vetri, le grandi finestre vetrate con i rivelatori di taglio. E’ sufficiente questo sistema?

Certo, con un consiglio molto molto importante. Anche se i sensori di rottura vetri di ultima generazione tendono a sopprimere i falsi allarmi con sistemi che verificano l’onda di frequenza generata in seguito alla rottura del vetro, le ultime esperienze insegnano che i ladri si sono …raffinati nelle loro prove. Fanno scattare almeno due volte l’allarme con un trucco, semplicemente sfregando il vetro con una moneta e poi velocemente dileguandosi. L’allarme fa arrivare la polizia o la vigilanza ma dopo due allarmi che vengono considerati falsi, quasi sempre si decide di staccare l’impianto in attesa dell’assistenza. I ladri lo sanno e puntualmente arrivano, e questa volta senza ostacoli. Quindi noi raccomandiamo sempre di non staccare mai l’allarme. Mai.

Conferma che il malvivente preferisce rubare dove c’è una famiglia perché ci sono più soldi e preziosi da rubare?

No, non è più così, contrariamente a quanto si pensa, le case più bersagliate sono diventate quelle dei single, anche perché negli ultimi anni c’è stato un grande aumento di persone che vivono sole, studenti, anziani…e anche un preoccupante incremento di aggressioni alle ragazze sole.

Che cosa consigliate per questo tipo di probabile vittima?

Sono già disponibili dei piccoli kit di sicurezza di costo accessibile e su misura di questi utenti. Per gli anziani consigliamo sempre di avere sottomano il classico pulsante di emergenza.

Adesso è di moda installare telecamere. Ma quando serve davvero un sistema di videosorveglianza?

Sempre. Consente la preziosa videoverifica a distanza; le forze dell’ordine, la centrale di sorveglianza e lo stesso utente possono vedere subito che cosa sta accadendo nell’abitazione, fuori e dentro. E prima ancora che accada qualcosa inviano periodicamente immagini con doppio salvataggio in modo che quando i malviventi accecano le telecamere o distruggono tutto, queste immagini si salvano su un disco remoto. I files saranno molto utili alle forze dell’ordine per riconoscere i ladri….

La chiave doppia del bagno…

Le vittime di rapine raccontano di malviventi che hanno potuto agire molto rapidamente chiudendo la famiglia in bagno. Che cosa si più fare?

A fronte di queste sempre più frequenti situazioni, noi consigliamo alla famiglia di fare una copia della chiave del bagno o dei bagni se ce ne sono più di uno. E di nasconderla naturalmente in bagno per poter scappare….

Si moltiplicano le rapine violente, e le famiglie dichiarano di aver paura più che dei furti, delle aggressioni fisiche. Che cosa consigliate?

Quello che manca in Italia o che esiste ma a costi troppo alti. Noi stiamo realizzando un servizio di accompagnamento a costi decisamente accessibili. Lo chiamiamo servizio di cortesia, ed è costituito da una nostra auto che viene chiamata dall’utente per accompagnare per esempio un famigliare quando rientra in ore a rischio, o i bambini quando devono andare a scuola da soli, o la ragazza che deve rientrare a casa da una cena o dalla discoteca. Un semplice servizio di controllo che porta a casa la ragazza o segue l’auto assicurando un rientro protetto a casa.

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