Coronavirus, la telecamera Sunell-Panda identifica meglio dei termoscanner chi è malato

All’ultima edizione di SICUREZZA, che si è tenuta in novembre, a Milano, l’avevamo notata e l’avevamo messa da parte per  realizzare più avanti  un servizio dedicato proprio al grande tema delle condizioni di igiene nei locali pubblici. Ed ecco che questa speciale telecamera di SUNELL Italia (una società cinese della videosorveglianza hitech), il modello Panda Sn-T5, può diventare, in questo periodo di coronavirus, uno strumento tecnologico provvidenziale. E’ stata studiata per proteggere un paese, un luogo, o un gruppo di persone da epidemie poiché rileva il volto di 16 persone ogni fotogramma e grazie alla seconda telecamera termica, arriva a misurare la temperatura della fronte per dare poi quella del corpo con una eccezionale precisione. Chi cioè viene trovato in condizioni non buone di salute viene segnalato localmente oppure in remoto. Non si tratta del consueto e spesso non efficiente termoscanner. Questo sistema può rapidamente dare indicazioni molto precise per riconoscere la persona quando sia compresa entro uno specifico database così che possa rapidamente essere assistita. Può dunque risultare particolarmente utile negli aeroporti, nelle stazioni, alle frontiere, sulle navi, negli asili, nelle scuole e nelle case di cura; la Sunell infatti è specializzata in una branchia della videosorveglianza, quella dell’applicazione dell’intelligenza artificiale nel riconoscimento facciale, tramite telecamere termiche con analisi video. La società, che opera a Shenzhen è tra le “Top 100 Enterprise Software” e “Honesty Enterprise” cinesi perché riconosciuta come coerente alla dichiarata ispirazione buddista del proprio modello di business. Inoltre le telecamere speciali di Sunell sono installate in più di 80 paesi in tutto il mondo, in aree e situazioni difficili e con le funzioni che abbiamo descritto, rivolte cioè a prevenire l’espandersi di condizioni di salute a rischio della collettività.

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