I merluzzi Hi Tech accoppiati ai pomodori….

 

Dicono che i merluzzi vengono accoppiati ai pomodori (sai che gioia per i merluzzi…), una  cretinata grillesca, e che i vaccini ammazzano, ammalano (poi tirano le cuoia migliaia e migliaia di persone non vaccinate, ma fa niente), dicono che le mammografie causano il cancro (da quando si fa prevenzione continuano a calare le morti da tumore, ma gliene frega ai cretini), poi le scie chimiche sono emesse da aerei nemici (ma non saranno i water che si liberano delle cacche?). Lo chiamano, tutto questo ciarpame, decrescita felice e onestà. Le balle diventano onestà e la scienza, la tecnologia, la cultura  gli fanno schifo. Perché odiano il progresso ma non hanno mai detto nulla contro i traffici del Dark Net, i criminali del Web, i loschi business che praticano i loro capi…Chi sono? Un premio al primo mio lettore che mi scrive chi sono questi personagggi….

Li chiamano, anzi li chiamavano in Germania, “fundis”, sintesi di “fundamentalisten”, per indicare quei grünen, cioè quei “verdi” che nel periodo ‘70-’90 avevano conquistato molti voti all’insegna di un integralismo ecologico demenziale che poi venne abbandonato in nome di un sano realismo. Questa onda passeggera la chiamavano  con una definizione che traduciamo liberamente in “decrescita felice”. I fundis  costruivano case sugli alberi nella foresta del Brandeburgo (no, nella Foresta Nera no, gli correvano dietro con forconi e badili). Bevevano la loro pipì (è una medicina dicevano) e spesso mangiavano tutto il vegano possibile facendo concorrenza a pecore e vacche. Intere praterie distrutte. E si coprivano, di notte, sugli alberi, con foglie (anche marce, sono umori naturali che, dicevano, guariscono dal cancro, metodo Stàmina). Decrescita felice che ora si celebra soprattutto in Italia con un ritardo di decenni, traducendo la folcloristica e inoffensiva scelta dei “fundis” tedeschi in marce violente di ex-giovani, vecchi patetici e un misto griglia di un’umanità che vagando per l’Europa, corre a dire no a tutto. Naturalmente armata e ben foraggiata. E sputando balle in tv e sui loro blog. Questo misto di violenti, ignoranti, contro qualsiasi forma di sano progresso tecnologico vogliono tornare a vivere sugli alberi, praticare l’agricoltura giurassica, distruggere l’intelligenza del progresso, il comfort e vivere male in definitiva.

La decrescita felice contro tutto e tutti

C’è da fare pulizia in qualche posto pieno di sterpi? No, mai. Cerchiamo di trovare modi intelligenti per risparmiare benzina, tempo, soldi, per inquinare di meno? No, mai. La piantiamo di usare gasdotti di criminali russi che ci costano venti volte tanto il giusto prezzo? No, mai. Possiamo evitare di impestare e inquinare città e paesi con orrende strade  piene di tossiche catene di tir, cercando di sostituire il trasporto su gomma con quello su rotaia? Mai, no, scherziamo, il progresso –dicono- ci fa schifo, dicono picchiando e spaccando. E chi se ne frega se chiudono cantieri, fabbriche, se il Paese resta indietro culturalmente e tecnicamente come sta accadendo dal 4 marzo 2018? Tanto noi abbiamo le scie chimiche emesse da quei cattivoni dei piloti americani, ma anche le sirene che esistono eccome, e l’accoppiamento tra merluzzo e pomodoro fatto dal PD ovviamente per boicottare la decrescita felice e la loro onestà. Povero pomodoro….

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