Il Salone del Mobile e Milano n.1 al mondo nel design e nell’innovazione

 

 

Il Salone d’Onore della Triennale di Milano era strapieno ieri, giovedì 14, quando sono stati presentati alla stampa i Saloni del Mobile, Euroluce, Complemento d’Arredo e Salone Satellite e i relativi eventi che daranno ancor più smalto, visitatori e affari al made in Italy dell’arredo. Innanzitutto i numeri: il Salone si svolgerà ovviamente a Milano da martedì 9 a domenica 14 aprile, gli espositori saranno più di 2.350 di cui il 34 per cento proveniente dall’estero su una superficie di oltre 205mila mq. La Scala celebrerà addirittura la settimana mondiale del design con un grande concerto, diretto da Riccardo Chailly e poiché coinciderà con le celebrazioni dei 500 anni di Leonardo, l’Accademia di Brera aprirà i suoi tesori con eventi straordinari. Roberto Balich, considerato il re delle scenografie dello sport e dello spettacolo (suo l’Albero della Vita dell’Expo 2015) sta mettendo a punto una installazione strepitosa nella conca del Naviglio che verrà riempito d’acqua con una serie di magnifiche invenzioni dedicate all’acqua e al suo grande maestro, Leonardo da Vinci. La Triennale dedicherà la sua 22a edizione internazionale ai cambiamenti climatici, ai rapporti tra architettura e natura grazie al suo presidente, quel milanesissimo Stefano Boeri al quale oggi in tutto il mondo viene chiesto di replicare i grattacieli di Milano chiamati il Bosco Verticale…In apertura è intervenuto anche il ministro per i beni culturali, Bonisoli, che ha affermato che il governo stanzierà in futuro 10 milioni per un museo del Design. Il Museo del Design intanto che c’è già verrà potenziato, ampliato e arricchito mentre Giuseppe Sala, il sindaco della città capitale mondiale anche del design, ha avuto parole di grande ammirazione per la creatività italiana che ha il suo centro a Milano, nel Salone del Mobile, e in Italia nelle migliaia di aziende e di progettisti del settore. Una città che è stata nominata dalla schizzinosa rivista inglese Wallpaper Best City of Design mondiale….Milano che vale il 10 per cento del pil nazionale e che continua ad attrarre turisti colti, di livello elevato (+6 per cento anche a gennaio 2019) darà come sempre una straordinaria evidenza e una piattaforma organizzativa eccezionale agli eventi dentro e fuori dal Salone. E poi il Presidente del Salone, Claudio Luti, con grande eleganza e misura ha elencato i successi dei saloni di Mosca e Shanghai ma ha anche invitato a essere prudenti, a mantenere il ritmo di tensione e di impegno quotidiani per arrivare ad aprile nel migliore dei modi, per mantenere innovazione e primati….Anche perché il presidente di FederlegnoArredo, FLA, Emanuele Orsini ha anticipato che gli operatori della filiera del legno (oltre 50mila aziende) non sono affatto ottimisti per quanto riguarda il 2019 ed ha invitato a considerare con maggior responsabilità l’importanza dell’export e in particolare quello diretto vero la Francia che sembra essere il primo compratore del made in Italy….. Il comparto dell’arredo nel 2018 ha mantenuto il ritmo di crescita sia nelle esportazioni (+1,6 per cento con record in Asia, Russia e Stati Uniti) che nella produzione (+2 per cento) e con un calo dell’import cinese poiché il mercato interno, con quasi il 3 per cento di crescita si rivolge sempre di più verso il prodotto made in Italy. Ed ha sicuramente fatto meglio di altri settori e nell’ambito della filiera del legno vanta gli andamenti più brillanti. Ma se nell’export è la Cina che batte tutti a livello mondiale come quantità (a prezzi molto molto bassi) è anche vero che proprio i mercati asiatici e quello cinese sono letteralmente “affamati” del lifestyle italiano, e che siamo i primi nell’export della fascia del lusso (pari all’84 per cento del totale nazionale), i primi per il valore del design rispetto all’economia nazionale, con un’incidenza dello 0,3 per cento sul fatturato nazionale, superando ampiamente la media europea e mondiale.

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