PERCHE’ MEDIA HA COMPRATO FNAC-DARTY?

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Se a qualcuno venisse in mente di cercare qualche retroscena della fulminea operazione che ha portato sotto l’influenza di Ceconomy -società splittata dal gigante Metro AG- i due brand storici francesi Darty e Fnac, ceduti qualche giorno fa dal gruppo del lusso Pinault, scoprirebbe probabilmente qualche sorprendente aspetto. Abbiamo cercato di scoprirlo insieme a un manager francese che conosce molto bene i movimenti del retail europeo, avendo lavorato in Italia, in Germania e in Francia. E che per ovvi motivi desidera rimanere anonimo. Come abbiamo già anticipato, Ceconomy ha acquisito il 24,3% del duo Darty-Fnac diventando l’azionista di maggioranza. Gli altri sono Vivendi con un 11% e una serie di investitori tra i quali il fondo Knigh Vinke con il 10%. Che cosa nasconde  in realtà questa prima mossa di Ceconomy? C’è da aspettarsi che questi azionisti molto di minoranza reagiscano? E, poi, arriverà per il restante capitale un’Opa?

“Nell’acquisizione dei due brand francesi non vedrei nessun investimento finanziario bensì un piano industriale nemmeno tanto nascosto. Metro AG, tramite la sua filiale Ceconomy, vuole tornare da vincitore  in Francia dove 20 anni fa aveva aperto ben 34 punti vendita Saturn,  ma con risultati negativi tanto che vennero tutti ceduti a Boulanger. La Francia anche allora era parecchio presidiata. E sciovinista. Oggi a Duesseldorf si sente sempre più forte un commento, torniamo si, da vincitori”.

Non hanno però che il 24,3%,

Che non resterà a lungo tale.”

Nel senso che è in arrivo un’OPA per il resto?

C’è già una clausola che dice che nel caso in cui Ceconomy dovesse acquisire altre quote ad un prezzo superiore a quello stabilito nella transazione, dovrebbe riconoscere a Pinault la differenza. Quindi se ne è parlato, sono state poste delle basi.”

Molti hanno detto che Metro AG non sbaglia una mossa, si sta liberando di ogni attività di retail tenendo solo il grossismo alimentare e che aver splittato le attività consente forti miglioramenti in termini di dinamismo e agibilità. Insomma Metro AG  ha lasciato”libera” Mediamarkt di fare una politica aggressiva di acquisizioni…

Si e no, non proprio, cioè non c’è solo questa validissima motivazione. I due vertici, è notorio, non andavano molto d’accordo, anzi, Olaf Koch, a capo di Metro AG e Erich Kellerhals, fondatore di Mediamarkt e azionista di minoranza, avevano spesso idee contrastanti che poi Mediamarkt doveva accettare”

Lo scopo dichiarato è quello di far crescere Mediamarkt-Saturn al punto da  sfidare il n.1 mondiale Best Buy.E questo è un argomento molto forte.  C’è da aspettarsi qualcosa in questa direzione?

Se al fatturato Ceconomy di 22 miliardi Euro aggiungiamo i 7,5 del “pacchetto” francese, il gruppo europeo non è molto lontano dal vincere la sfida con gli americani che vantano  33 miliardi di fatturato. Vedremo se i tedeschi procederanno anche con Dixons oppure se cresceranno per attività proprie”.

Da quando noi abbiamo dato la notizia, il terrore corre sul filo, cioè i fornitori sono preoccupati e ce  lo hanno confermato, perché il nuovo gruppo è molto molto potente. Quanto sono reali questi timori?

I timori sono giustificati. I tedeschi chiederanno trattamenti migliori, linee di prodotti speciali e altro. Perché si diventa leader se si è sempre più competitivi e non dimentichiamo che la seconda sfida, durissima, è quella dell’on-line, con il gigante Amazon, che fa paura a tutti.

Se arriverà, come pare, la fusione tra le società tedesca e francesi spariranno, secondo te, i brand Darty e Fnac?

Difficile da prevedere. Per qualche periodo no, non possono fare errori così vistosi se non altro perché i due brand sul mercato francese sono molto radicati, forti, anzi da quando sono insieme e in Borsa hanno migliorato le loro posizioni, i profitti, il fatturato. Piuttosto teniamo tutti occhi e orecchie aperti perché le concentrazioni sono appena state avviate. E guardiamo anche alla casa in generale e al bricolage dove i big sono in movimento. Ma questa è un’altra puntata, perché stanno arrivando anche per il fai da te movimenti decisamente importanti.

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