Ancora record per l’Intelligence dell’Arte, il Comando CC Tutela Patrimonio Culturale

E’ dal 1969 che i carabinieri del Comando CC Tutela Patrimonio Culturale  salvano e proteggono  il nostro patrimonio culturale e in occasione della conferenza stampa rituale di fine anno che si è tenuta a Roma presenti il Ministro della cultura Dario Franceschini e il comandante, il generale di brigata e scrittore di successo  Roberto Riccardi, hanno presentato un rapido bilancio delle attività del 2021 e in particolare l’ultima brillante operazione che ha recuperato 200 capolavori sottratti nei decenni scorsi dalle bande criminali internazionali, per un valore di circa 10 milioni di euro. Il recupero è avvenuto negli Usa, dopo un certosino lavoro di intelligence dei carabinieri specialisti di questo corpo di eccellenza mondiale. L’elevata quotazione dell’insieme di sculture, oggetti, pitture e decorazioni di questo complesso recupero, frutto di un’intensa collaborazione tra diverse foze di polizia internazionali, è dovuta al fatto che si tratta di opere risalenti ad un esteso periodo compreso tra VIII a.C. e il I d.C secolo, provenienti da tutta Italia e caratterizzate da una molteplicità di stili e ispirazioni molto variegata. Un simbolo quasi completo di ciò che anticamente e per secoli e secoli le nostre comunità nella loro biodiversità hanno saputo esprimere e che è ambitissimo dai collezionisti di tutto il mondo. Si tratta di reperti di grandissimo pregio romani, apuli, etruschi tra i quali spicca, per esempio,. la testa individuata nel settembre 2019 dalla Sezione Elaborazione Dati del Comando TPC e segnalata al Reparto Operativo, quale lotto 314 dell’asta 18.807 del 28 ottobre successivo della Christie’s di New York. Il bene, che partiva da una base d’asta di ben 600.000 dollari USA, su richiesta dei Carabinieri è stato ritirato dalla vendita. Il dato è stato poi comunicato, fornendo gli elementi utili all’identificazione e alla rivendica, al dr. Matthew Bogdanos, responsabile dell’Antiquities Trafficking Unit del Manhattan District Attorney’s Office – County of New York (USA), che nel mese di giugno 2020 ha disposto il sequestro. Con questo evento straordinario, preceduto peraltro da altri recuperi ancora di migliaia e migliaia di opere,  Riccardi chiude un altro anno di eccellenti risultati tanto che si profila tra il 2022 e il 2023 il raggiungimento del numero record di 4 milioni, e che alla fine del 2021 hanno ampiamente superato i 3,5 milioni di opere. La abilità investigativa dei 320 carabinieri si esprime da anni anche con ricerca accurate on line, che riceveranno 5 milioni di finanziamento dalla CE per un nuovo software che consentirà, alla banca dati del Comando dei beni cottratti –la più ricca e antica al mondo-di impostare la ricerca e la comparazione automatica delle immagini che passano su tutte le piattaforme digitali del web e del dark web (quello dei trafficanti di altissimo bordo). Un passo avanti ulteriore che consentirà di individuare rapidamente tracciati, criminali trafficanti, luoghi di raccolta, trasporto e distribuzione anche nascosti. Nel frattempo la proposta del Ministro franceschini per aumentare le pene, attualmente molto lievi, per chi traffica in beni culturali illecitamente, approdata in Parlamento, dovrebbe –si spera- diventare legge così da scoraggiare molti criminali. “Quanto all’attività del 2021 –ha  dichiarato Riccardi. solo i beni archeologici ritrovati sono stati oltre 53mila, derivanti da 57 scavi clandestini, e grazie al controllo di ben 1.700i aree archeologiche terrestri e marine, alcuni eseguiti in collaborazione con i Carabinieri del Raggruppamento Aeromobili o dei Nuclei Subacquei, 57 le persone denunciate per scavo clandestino”.

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