Bertazzoni, festeggia 140 anni nel 2022 e una nuova filiale a Pechino

Il prossimo anno la Bertazzoni compirà 140 anni. Un record difficile da eguagliare nel comparto degli elettrodomestici dove la competitività dei giganti è particolarmente aspra, ma dove la grande qualità del made in Italy della cottura e della nostra gastronomia trova il crescente gradimento dei consumatori. Nicola Bertazzoni, sesta generazione, Chief Commercial Officer (CCO) del Gruppo, ha annunciato di recente l’avvio della filiale commerciale ufficiale a Pechino . Il mercato cinese sembra infatti particolarmente interessato alle proposte dei marchi premium italiani e Bertazzoni, con le sue splendide cucine e ora anche con una gamma di frigo di design e hitech da incasso, dovrebbe avere il successo che già da decenni continua a mantenere su ben 60 mercati in tutti i continenti. Con un fatturato che ha raggiunto i 120 milioni vpn una crescita del 30 per cento, l’azienda vanta una percentuale del 90 per cento di esportazione, conta 250 dipendenti e fabbrica 200mila apparecchi all’anno. La filiale cinese, che si chiama Bertazzoni Kitchen Appliances Co.Ltd., rappresenterà il miglior simbolo dell’abilità imprenditoriale italiana nella cottura poichè coniuga raffinatezza artigianale italiana e hitech di taglio internazionale. La Bertazzoni, del resto, è una di quelle medie aziende italiane che ha brillantemente resistito ed è costantemente cresciuta, proprio in virtù di un posizionamento fedele e coerente nei confronti dei clienti. Uno dei grandi risultati raggiunti da almeno un decennio, oltre ai numerosi premi per il dsign e l’innovazione, è sicuramente quello di mantenersi ail vertice del mercato nordamericano nel segmento delle cucine di fascia alta, confrontandosi con giganti come Signature, Viking, GE, Dacor, Thermador… Negli ultimi tre anni l’azienda emiliana ha infatti investito nelle linee produttive dei suoi stabilimenti e nel prossimo triennio prevede di stanziare 15 milioni di euro per sviluppare nuovi mercati come quello cinese e altre innovazioni produttive. “I problemi legati all’aumento dei costi dei noli marittimi passati da 2mila a circa 13mila dollari a container- ci ha dichiarato Nicola Bertazzoni in occasione del Fuorisalone 2021 della Milano Design Week di Milano- sono realmente preoccupanti ma fortunatamente noi possiamo contare su contratti a lungo termine con la Cina”.. Al Fuorisalone, la Bertazzoni, presso la showroom di Binova, ha presentato la nuovissima collezione Sistema Freddo interamente italiana (progettata dall’azienda emiliana sulla piattaforma della Fhiaba, uno dei migliori specialisti internazionali del freddo). Modulata sul livello di qualità formale e sulle esigenze di alta gamma dei clienti Bertazzoni-come ha sottolineato Francesco Lannutti, sales manager dell’azienda- la collezione riunisce frigoriferi, freezer e cantine vino in acciaio inox, vtero e alluminio, di desgin particolarmente curato e lineare, con prestazioni e finiture studiate su misura della clientela internazionale. La modularità dimensionale, anche in larghezza, consente di configurare ogni volta una soluzione sartoriale, proprio su misura delle esigenze, dei gusti e dello spazio della cucina del committente. .

Share Button

Lascia un commento