I 100 oggetti quotidiani della famiglia italiana in mostra al MoMa di New York

 

Una mostra straordinaria Fattobene, un racconto di ricordi famigliari davvero delizioso, una ricerca unica perché racconta finalmente quali stono stati e sono ancora gli oggetti italiani d’uso quotidiano che hanno attraversato a tutte le ore la vita nostra, quella dei genitori, dei nonni e, ancora più indietro, dei bisnonni. Li ha pazientemente raccolti una colta collega, Anna Lagorio, cofondatrice della “piattaforma per la ricerca e la valorizzazione di oggetti italiani che esistono da generazioni”, riunendo 100 oggetti che sono stati e sono prodotti dall’800 a oggi e che Anna ha cercato e selezionato viaggiando lungo il Paese. Esposti al recente Fuorisalone di Milano, verranno portati da agosto al MoMa di New York quale simboli di un design quotidiano senza firme celebri ma ricco di storia, di intelligenza e di fantasia italiane. Hanno 200 anni alcuni, altri hanno attraversato con le famiglie italiane le due guerre mondiali e poi la ricostruzione, accompagnando il lavoro, le attività domestiche, i momenti di relax e di gioco mantenendo un’intrinseca funzionalità senza tempo. Qualche esempio?

 

La cucitrice Zenith (altro che le bruttine e fragili cucitrici italo-cinesi), la mitica Coccoina (quante impaginazioni di riviste e giornali ha visto!!), i quaderni Pigna, le bolle di sapone e le girandole, i macinapepe Tre Spade, le belle Pastiglie Leone e così via. La mostra si intitola Italy in 100 Obiects. A Wunderkammer of the Everyday e le immagini si possono vedere sul sito di Fattobene, www.fatto-bene.com. Quando vedrete questi famigliari prodotti dell’ingegnosità italiana, vi accorgerete che molti sono attualissimi, molti hanno un design e una funzionalità o un’idea primigenia di sorprendente attualità e freschezza. Il good design è qui, in questa preziosa e affettuosa carrellata storica fatta da Anna Lagorio con amorevole attenzione.

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