Intelligenza Artificiale, 5G e rivoluzione digitale viaggeranno tutti sullo smartphone

 

 

Girano cifre da brivido, con tanti zero, quando si parla di Intelligenza Artificiale, 5G, Realtà Virtuale e il business del mobile come è accaduto ieri, 23 novembre, a Milano, alla quarta edizione del Samsung Business Summit. In questa nuove tecnologie si stanno impegnando con colossali investimenti i giganti del digitale. E, secondo PwC, da qui al 2030, l’Intelligenza Artificiale e il suo motore, le reti di quinta generazione o 5G, saranno propulsori della crescita mondiale con un contributo di oltre 15.700 miliardi di dollari, più del Pil di India e Cina messi insieme. E il Pil globale aumenterà –sempre secondo PwC- del 14 per cento. Prima fra tutti, Samsung in tre anni, dei 161 miliardi di dollari che ha stanziato per lo sviluppo di tutte le sue attività, oltre 22 li ha destinati all’I.A., equivalenti a circa 19 miliardi di euro, come ha dichiarato di recente Youngky Kim, presidente del chaebol coreano. E proprio a conferma di questo impegno nelle attività di rete ultraveloce, la 5G, Samsung ha acquisito il controllo della spagnola Zhilabs, specialista in servizi di rete per la Next Mobile Economy.

Samsung ha invitato Casaleggio e Di Maio

Venerdì 23 sono intervenuti, oltre a Carlo Barlocco presidente di Samsung Electronics Italia e a Carlo Casaleggio della Casaleggio Associati, Suk-Jea Hahn, a capo del Global Mobile B2B Team, Thomas Riedel, head di Samsung Network Europe e Nick Dawson direttore del global Mobile B2N Team. In apertura tra tutti questi superesperti non poteva mancare Luigi Di Maio che ha promesso alcuni milioni di euro per delle piattaforme dell’innovazione. In chiusura e prima della tavola rotonda, Enrico Mentana ha presentato Open, il giornalismo mobile-to-mobile.

Prima di tutto a vincere sarà lo smartphone

Cosa promette l’IA? Innanzitutto il trionfo di Sua Maestà lo smartphone che grazie alla straordinaria accelerazione delle velocità delle nuove reti e alla loro super-capacità potrà concentrare prestazioni eccezionali che si verificheranno in ogni ambito industriale, pubblico e consumer, con forti recuperi di produttività. E su questi il Casaleggio ha a lungo parlato. “Una svolta tecnologica-ha detto Barlocco che ha entusiasticamente ringraziato il Casaleggio e il Di Maio–che per le aziende non significa solo integrare i dispositivi mobili nel proprio lavoro ma ripensare l’intera economia del futuro come mobile-first”. E a Samsung va riconosciuto un primato che si basa su 500 milioni id dispositivi connessi, venduti ogni anno che saranno presto un miliardo. Entro il 2020 ogni device Samsung sarà abilitato all’ intelligenza artificiale e connesso. Nel mondo delle connessioni ultra veloci e intelligenti cambieranno l’IoT, la robotica e soprattutto le imprese. Questo gigantesco parco-macchine in perenne connessione però darà –come già accade-grossi problemi di sicurezza come del resto da anni ogni anno l’evento Def-Con di Las Vegas rivela impietosamente.

Il pericolo viene dal…. tostapane connesso

L’oratore Nick Dawson ha sottolineato come l’immensa mole di dati che viaggeranno sulle reti sarà anche esposta a violazioni molto aggressive. E sarà vitale la disponibilità di piattaforme, come la Knox di Samsung, altamente protettive (Gartner l’ha giudicata la più efficiente). Con una metafora divertente e chiara Dawson ha chiuso così la sua relazione: “Gli hackers possono tentare di tutto. Cerchiamo di evitare che possano entrare per esempio dal tostapane connesso per catturare le password più segrete”. Occhio dunque all’estrema violabilità delle tecnologie intelligenti che faranno viaggiare a velocità spaventose quantità crescenti di dati –oltre a distruggere innegabilmente posti di lavoro-perché proteggere tutte queste tecnologie strepitose richiederà molti miliardi.

 

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